Un successo di pubblico e critica per L’Oscar del Vino 2012, la più importante manifestazione del vino in Italia che si è svolta lunedì 28 maggio a Roma. Una festa spettacolare capace di coinvolgere produttori di vino, personaggi della comunicazione e tanti ospiti in una nuova formula studiata da Franco M. Ricci (ideatore dell’Evento) che insieme a Federico Quaranta ha condotto la serata, caratterizzata in ogni suo momento da un clima di gioia ed emozione. Una scenografia di grande effetto, a cui hanno contribuito gli stessi ospiti (oltre 200) rigorosamente in smoking e abito da sera che hanno regalato un colpo d’occhio particolarmente affascinante all’interno di un ambiente colorato dai tanti fiori presenti. Sul palcoscenico si sono via via alternati tutti i protagonisti delle nomination: emozionati, incuriositi, commossi e letteralmente travolti da un turbinio di sentimenti che chiunque in sala poteva facilmente cogliere e simpaticamente condividere. L’importanza del riconoscimento, la sua anima “popolare”, legata ai voti dei tanti lettori di BIBENDA, la Guida ai Vini, BIBENDA 7 e del sito www.bibenda.it che hanno scelto i protagonisti dell’Oscar, ha attirato l’attenzione dei media e dei più importanti telegiornali nazionali che hanno seguito l’evento. Un altro successo nella comunicazione del vino di qualità targato Oscar del Vino e BIBENDA. Infine, per la prima volta nella sua storia l’Oscar del Vino, è stato accompagnato in questa edizione da una Cena di Gala con menu realizzato dallo Chef Gianfranco Vissani, durante la quale sono state assaggiate tutte le etichette in nomination nelle differenti categorie, unite in una speciale carta dei vini. undefinedTutte le nomination dell’Oscar del Vino 2012 Miglior Vino Bianco Alto Adige Terlano Sauvignon Lieben Aich 2010 (Manincor), Derthona Timorasso Sterpi 2009 (Vigneti Massa), Dut’Un 2008 (Vie di Romans) Miglior Vino Rosso Primitivo di Manduria Es 2009 (Gianfranco Fino), Barolo Villero 2007 (Giacomo Fenocchio), Rosso di Montalcino 2009 (Pietroso) Miglior Vino Rosato Il Rogito 2009 (Cantine del Notaio), Val di Neto Rosato Calastrazza 2010 (La Pizzuta del Principe), Cerasuolo d’Abruzzo Crognaleto 2010 (Nicola Santoleri) Miglior Vino Estero Clos-Vougeot Vieilles Vignes 2008 (Château de La Tour), Pomerol 2007 (Vieux Château Certan) Miglior Champagne Champagne Dom Pérignon Œnothèque (Dom Pérignon), Champagne Liesse d’Harbonville 1998 (Ployez-Jacquemart) Miglior Vino Spumante Franciacorta Extra Brut Vintage Riserva 2005 (La Montina), Franciacorta Non Dosato Gualberto 2005 (Ricci Curbastro),Franciacorta Non Dosato Sublimis Riserva 2005 (Uberti) Miglior Vino Dolce Angialis 2008 (Argiolas), Vallée d’Aoste Chaudelune Vendemmia Tardiva 2009 (Cave du Vin Blanc de Morgex et de la Salle), Alto Adige Goldmuskateller Passito Serenade Castel Giovanelli 2008 (Kellerei Kaltern Caladaro) Miglior Vino con Interessanti Qualità e Prezzo Rosso di Montalcino 2009 (Baricci), Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Il Coroncino 2009 (Fattoria Coroncino), Rossese di Dolceacqua Galeae 2010 - (Ka’ Manciné) Migliore Etichetta Oltrepò Pavese Barbera Dodicidodici 2009 (Castello di Cigognola), Il Vassallo 2009 (Colle Picchioni), Moscato d’Asti 2011 (Scarpa) Migliore Azienda Vinicola Fontodi, Graci, La Vis Migliore Innovazione del Vino Barone Pizzini, Ceci, Librandi Miglior Enologo Graziana Grassini, Gianni Menotti, Vincenzo Mercurio Miglior Agronomo Viticoltore Federico Curtaz, Marco Simonit, Giancarlo Soverchia Miglior Sommelier nel suo Ristorante Adriano Fumis, Cosimo Marco, Hayashi “Moto” Mototsugu Migliore Enoteca Enoteca Al Ponte, Enoteca Bibenda Assisi Migliore Testata Web del Vino Wine News, Cronache di Gusto, Oliovinopeperoncino Migliore Comunicazione Televisiva del Vino Gioacchino Bonsignore (TG5 Gusto - Canale 5), Antonella Clerici (Prova del Cuoco - Rai 1), Gianfranco Vissani e Michela Rocco (Ti ci porto io - La 7) Migliore Agente del Vino e Commerciale Luca e Francesco Iaiani (Tre Archi Distribuzione), Matteo Carreri (Carreri) Tutti i premiati delle categorie dell’Oscar del Vino 2012 Miglior Vino Bianco Dut’Un 2008 (Vie di Romans) Miglior Vino Rosso Primitivo di Manduria Es 2009 (Gianfranco Fino) Miglior Vino Rosato Il Rogito 2009 (Cantine del Notaio) Miglior Vino Estero Clos-Vougeot Vieilles Vignes 2008 (Château de La Tour) Miglior Champagne Champagne Dom Pérignon Œnothèque (Dom Pérignon) Miglior Vino Spumante Franciacorta Non Dosato Gualberto 2005 (Ricci Curbastro) Miglior Vino Dolce Angialis 2008 (Argiolas) Miglior Vino con Interessanti Qualità e Prezzo Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Il Coroncino 2009 (Fattoria Coroncino) Migliore Etichetta Oltrepò Pavese Barbera Dodicidodici 2009 (Castello di Cigognola) Migliore Azienda Vinicola Fontodi Migliore Innovazione del Vino Ceci Miglior Enologo Gianni Menotti Miglior Agronomo Viticoltore Marco Simonit Miglior Sommelier nel suo Ristorante Hayashi “Moto” Mototsugu Migliore Enoteca Enoteca Al Ponte Migliore Testata Web del Vino Wine News Migliore Comunicazione Televisiva del Vino Antonella Clerici (Prova del Cuoco - Rai 1) Migliore Agente del Vino e Commerciale Matteo Carreri (Carreri) Miglior Giornalista Scrittore del Vino Bruno Vespa Miglior Sommelier Docente Daniela Scrobogna Premio Speciale della Giuria Flavio Mucciante (Radio Due - Decanter)
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Mentre noi ci accapigliamo, come al solito creando conflittualità inutili tra i vari attori della filiera, in una guerra intestina senza esclusioni di colpi che si trascina ormai da decenni, un noto marchio spagnolo, Borges, propone un autentico made in Italy entrando direttamente nella case degli italiani. Prima o poi c'era da aspettarselo. Non poteva essere diversamente. Quando qualcuno litiga, c'e sempre chi ne approfitta. E’ il caso della storica azienda Borges, fondata nel lontano 1896 da Antonio Pont i Pont e Dolores Creus Casanovas. Nel 1964 viene realizzato a Tarraga lo stabilimento in cui si confeziona l’olio e per la prima volta il marchio Borges compare sul mercato del confezionato. Da allora è stato tutto un succedersi di successi, soprattutto quando nel 1984 prende corpo Borges Andalucia. L’anno successivo è invece la volta di Borges California. Nel 1994 è il turno di Borges Australia, sempre con l’obiettivo di commercializzare olio di oliva. Nel 1996 nasce Borges Tunisia, e negli anni a seguire il gruppo si espande sempre di più in nuovi Paesi, tra cui la Cina, fino alla costituzione, nel 2012, di Borges Mediterranean Italia, con l’obiettivo di inserirsi da noi in una fascia di mercato nuova, selezionando oli destinati al mercato italiano da proporre via internet, entrando così direttamente nelle case degli italiani attraverso la vendita diretta. Da qui il sito Oliodiolivaitalia.it. Uno smacco per il nostro Paese, anche perché le intenzioni sono piuttosto esplicite: “si può essere leader di mercato solo quando ci si adatta costantemente alle esigenze dei consumatori, cambiando, anticipando le tendenze del mercato e identificando le vere preferenze dei consumatori, sempre più esigenti. E non si deve dimenticare – prosegue il testo di presentazione presente nel sito – che tutto ciò richiede un grande sforzo in termini di risorse, sia economiche che umane”. Insomma, c’è molto da riflettere su questo ingresso coraggioso e parecchio sorprendente nel nostro mercato. Tanto più che Borges Italia va direttamente a incontrare il consumatore in casa, davanti allo schermo di un pc, on line, attraverso una campagna di promozione massiccia e con un dominio internet oltremodo esplicito: olio di oliva Italia! La strada dell’innovazione e della internazionalizzazione è una carta vincente, adesso, in questo contesto storico, ma occorre giocarsela confrontandosi con altre aziende, ben animate dal desiderio di espandersi. Siamo davvero sicuri che l’Italia stia andando in questa direzione? La mia sensazione è che anziché favorire l’espansione nei mercati da parte di quelle aziende particolarmente vocate verso l’estero, l’Italia, drogata com'è da finanziamenti pubblici, stia invece frenando questa antica vocazione, propria del nostro comparto oleario. C’è come un ostacolo di ordine psicologico, oltre che ideologico, a livello istituzionale e sindacale, che dimostra l'incapacità da parte di alcuni soggetti di guardare all’Italia in prospettiva futura e in funzione del mercato. ”Abbiamo lavorato per molti anni per portare l'olio di qualità in tanti Paesi”, hanno dichiarato sul sito di Borges. E, badate bene, a quel che viene ultriormente specificato: “commercializziamo l'olio italiano sui mercati internazionali a Paesi come la Francia e gli Stati Uniti. Con l'esperienza olearia che ci contraddistingue, e il sigillo di qualità indiscussa che è ‘100% prodotto italiano’, abbiamo deciso con la nostra filiale Borges Italia, di offrire questo olio di qualità alle famiglie italiane con una modalità di acquisto nuova e conveniente”. Un smacco per il nostro Paese. Con alcuni soggetti privi della benché minina idea di cosa sia il mercato, sempre pronti a creare burocrazia pur di mantenere i propri apparati vetusti, altri, comenel caso di Borges, danno una sonora lezione ai solini dell’olivicoltura italiana, coloro che imprigionano il Paese contribuendo a far perdere grosse opportunità nei mercati internazionali. Ecco cosa si legge nel sito Olio di oliva Italia: “Noi sappiamo che siamo di fronte a un consumatore esigente, e per questo motivo vogliamo soddisfarlo offrendogli un prodotto di alta qualità e consegnato direttamente a casa. Un prodotto 100% italiano, sviluppato e prodotto a Firenze”. E ancora, con uno stile un po’ goffo e sfacciatamente infarcito di luoghi omuni, si legge che in “Italia si vive per mangiare, non si mangia per vivere. Quando si sta mangiando si parla di quello che si è mangiato una volta, oppure di quello che si cucinerà dopo un paio di ore. In questo sito troverai una piccola parte di questa magnifica Italia e dei suoi ottimi piatti”. Gli slogan? Eccone alcuni: “Offriamo la migliore selezione di olio di origine italiana” “Assaggia il vero sapore italiano” “Olio extravergine a un extraprezzo” “Compra olio di oliva con amici e parenti. Più compri, meno spendi” La intanto spedizione è gratuita. L’olio, “il nostro olio”, come sotengono, è un olio extra vergine: un olio 100% italiano. I prezzi? La confezione da litro ha un prezzo consigliato di 6 euro, ma un prezzo lancio via web di 4,79 euro, ma le offerte diventano anche più convincenti quando si acquista le confezioni da 5 litri. Il motto è “più compri, meno spendi”. E voi, cosa ne dite? Certo è che uno smacco simile mette l’Italia in condizioni davvero imbarazzanti. Mi stupisce perciò che qualche soggetto, perfino istituzionale, anziché volere una filiera unita e stimolare l’espansione del comparto oleraio italiano nel mondo, giochi a mettere scompiglio e a bloccare l’operatività di un Paese che ha invece un’alta vocazione commerciale e che tuttora gode – nonostante l’assurdo servizio di Paolo Berizzi su Repubblica – di una immagine vincente nel mondo, presso i consumatori. Lo capiranno, questi soggetti del malaugurio, a lasciare il comparto libero da inutili quanto controproducenti azioni di demonizzazione del nostro comparto oleario? Con tutta sincerità dubito fortemente che questa azione di contrasto possa finire. Al momento ci ritroviamo una classe politica incapace di essere libera da condizionamenti perpetrati da un’associazionismo che mira solo alla sopravvivenza della propria struttura, e non al successo dell’intero comparto.  Luigi Caricato
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AIS CAGLIARI  2 Giugno 2012

Visita e degustazione alle cantine delle tenute Carlo Pili  Soleminis

Colazione in barricaia alle ore 13.00 (tagliere misto salumi formaggi pane ecc...) 12.00 €

Possono partecipare anche gli eventuali accompagnatori

Prenotazioni entro il 31 maggio al 392.45.48.785. 

Località Sa Misa - 09100 Soleminis 

Coordinate GPS: lat. 39.346687 - (39° 20’ 48,07”) - long. 9.181098 - (9° 10’ 51,95”) 

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Mercoledì 23 Maggio 2012 07:08

CAGLIARI 4 GIUGNO VINI NATURALI IN SARDEGNA

TENUTE DETTORI

VINI NATURALI IN SARDEGNA

4 giugno 2012 - Cagliari, Capoterra.

PRIMO EVENTO INTERNAZIONALE DEL VINO SECONDO NATURA 

Finalmente in Sardegna il primo evento dove gli addetti ai lavori e gli appassionati potranno degustare direttamente col produttore oltre 100 Vini Naturali provenienti dall Italia e dall estero.

VIGNAIOLI, ARTIGIANI, ARTISTI 

Il Vino Naturale è l'essenza del terroir grazie al vignaiolo che lavora personalmente la propria terra con sapienza e grande sensibilità. La stessa sensibilità che gli permette di agire in simbiosi con la natura, capirla ed assecondarla e che gli permette di non usare in vigna fertilizzanti chimici, pesticidi, diserbanti, prodotti sistemici. In cantina il vignaiolo naturale non usa lieviti e ogni varietà di additivi aromatici, enzimi, batteri ed altri riempitivi e coadiuvanti tanto cari a chi, invece, ha smesso da tempo di produrre vino e produce solamente una bevanda alcolica a base d uva, derivato dell omologazione studiata a tavolino per conquistare i mercati.

SITE PRONTI A CAMBIARE MODO DI BERE IL VINO? 

Il Vino Naturale è una nuova esperienza di vita. Il Vino esplode nel palato e, lungo il percorso, allo stomaco. Una Presenza Viva che conquista il nostro cuore prima ancora della nostra anima. Il cervello può solo osservare incredulo. Non riusciremo più a tornare indientro, non riusciremo più a bere vini tutti uguali, monotoni, vini che sanno di tutto tranne che di uva.

PROGRAMMA 

10:00 - 12:00 Convegno “Il Vino Naturale, esiste? Differenze tra il vino convenzionale, biologico, biodinamico e naturale” Relatori di fama internazionale. Graditissimo l’intervento del pubblico. «A breve nomi dei Relatori e tema degli interventi»

12:00 - 18:00 Entrata e degustazione per soli operatori (ristoratori, enoteche, wine-bar, distributori, agenti di commercio, AIS, Slow Food, Aibes, Onav, Fisar, ecc). Ingresso Gratuito.

18:00 - 22:00 Entrata e degustazione per gli operatori e privati consumatori. Ingresso € 15,00.

Dalle 22:00 Festa di chiusura con brindisi davanti al falò in spiaggia.

Dalle 12.30 alle 16.00 e dalle 18.00 alle 22.00 sarà a disposizione il buffet tipico preparato dal Ristorante Sa Cardiga al prezzo di € 15,00 a persona. 

ELENCO PRODUTTORI 

Nazionali: 

PEPE EMIDIO Abruzzo

CANTINA GIARDINO Campania

CASEBIANCHE Campania

CONTRADE DI TAURASI Campania

PODERE PRADAROLO Emilia Romagna

LA STOPPA Emilia Romagna

RADIKON Friuli Venezia Giulia

SAN GIOVENALE Lazio

BERA Piemonte

CASCINA DEGLI ULIVI Piemonte

CARUSSIN Piemonte

MORELLA Puglia

PANEVINO Sardegna

MONTISCI Sardegna

ALTEA ILLOTTO Sardegna

TENUTE DETTORI Sardegna

SEDILESU Sardegna

ARIANNA OCCHIPINTI Sicilia

CALABRETTA Sicilia

BARRACO Sicilia

TENUTA DI VALGIANO Toscana

TERRE A MANO Toscana

LA PIEVUCCIA Toscana

SIMONETTI CARLA Toscana

CASTELLO DI LISPIDA Veneto

Internazionali:

Domaine de l Ecu Francia LOIRA

Nicolas Joly Francia LOIRA

Chateau le Puy Francia BORDEAUX

Domaine Binner Francia ALSAZIA

Domaine Ballorin Francia BORGOGNA

Domaine Guillemot Francia BORGOGNA

Domaine Lapierre Francia BEAUJOLAIS

Chateau de Roquefort Francia PROVENZA

Domaine Milan Francia PROVENZA

Clos du Rouge Gorge Francia ROUSSILLON

Our Wine GEORGIA(CAUCASO)

Barranco Oscuro SPAGNA

Movia SLOVENIA

Cotar SLOVENIA

Chateau Musar LIBANO

Attenzione l'elenco è in continua evoluzione...

DOVE E QUANDO

4 Giugno 2012

Ristorante Sa Cardiga e Su Schironi Di Gian Luca Murgia & c s.a.s

Località Maddalena Spiaggia 09012 Capoterra (CA)

Tel. +39 07071652 Fax +39 07071613

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www.sacardigaesuschironi.it

Perché Cagliari?

E' il centro più popoloso dell'Isola ed il meglio servito dai voli low cost (compagnia Ryan Air). Inoltre l'idea di realizzare l'evento nasce proprio a Sa Cardiga assieme a Luca Murgia ed Alessandro Dettori.

Comodo da raggiungere. Capoterra dista solo 20km da Cagliari ed è agevole raggiungerla direttamente dalla nostra "autostrada" S.S.131.

Parcheggio. Ampissimo parcheggio (per circa 500 auto) frontale al Ristorante.

Ampio ed Elegante. Le varie sale del ristorante sono molto ampie ed eleganti. Dalla sala si osserva il mare.

ACCREDITI

L’accredito è obbligatorio per poter entrare gratuitamente.

Riservato agli addetti ai lavori ed alla stampa.

Per maggiori informazioni

http://www.accademiaterroir.org

http://www.facebook.com/ViniNaturaliSardegna

Tel 07071652 - Tel 079512772

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Tenute Dettori - Società Agricola Badde Nigolosu srl - Società unipersonale
Sede Legale e Produttiva Località Badde Nigolosu - 07036 Sennori (SS)
P.Iva / C.Fiscale / N. Reg. Imprese Sassari 02359520901 | Cap. Soc. 10.000,00 i.v.
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Vi invito a prendere visione del programma della prossima iniziativa della nostra Delegazione.

Un tema interessante e un bravissimo relatore mi auguro che Vi convincano a partecipare numerosi. Inviate quanto prima la vostra adesione.

Cordiali saluti 

Roberto Dessanti

Delegatao AIS  Sassari

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